Sunday, March 1, 2015

Lotta di frazioni



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Avremmo già bisogno d'una Terra* e mezza.
Peccato che di quella metà occorrente ce ne sia solo un quarto.
Si trovi a qualche anno di viaggio, si chiami Marte**e manchi d'aria fresca, l'acqua sia congelata
e al confronto il Sahara sia come l'orto della zia Gualberta***.

In verità non ci basterebbe neanche una Terra pro-capite con un Marte nel giardino come scorta
e un Mercurio per gli scarti da buttare.A volte, qualcuno ebbro di crescita esponenziale illimitata
sogna di galassie da colonizzare, così, tanto per passarci un fine settimana ogni tanto.
Ma siccome chi s'accontenta gode anche della polenta, saremme meglio ritrovare il senno,
che ora sappiamo non era stato nascosto dai Venusiani sulla Luna,
così da ritrovare il modo di avere un posto al Sole per chiunque,
anche se non di mercoledi, che a Mercurio era dedicato e se Giove Pluvio è d'accordo.
Sempre che Plutone il re dei nuclei fissili, e Saturno che soffre di cerchi alla testa, acconsentano.


*Terra 12756 km di diametro. Marte** 6795km di diametro.
Due conti della serva sul retro della busta di ricupero, e ritorna pure il Marchese.

***zia Gualberta. In ogni buona famiglia è esistita una zia o ava ortolana, anche se non aveva questo nome.
Nella mia comunque così è stato.


Marco Sclarandis.

6 comments:

  1. Casa dolce casa

    Sul terrazzo vasi con permacultura
    l'acqua condominiale razionata
    virtualizzata negli schermi la natura

    Da twitter consigliano
    di riparare le pianticelle
    tira forte vento
    ne vedremo delle belle

    In data odierna
    non posso che ammirare
    questa grotta moderna.

    Marianna

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  2. Una Marianna con il suo fiuto
    s'addentrò nel labirinto
    quello che in ogni mente
    abbiamo e ricerca un simile
    rese il Minotauro mite
    e l'arte ne insegnò a Teseo
    non è questa la storia vera
    è una reinventata fiaba
    come successe a Saba
    divenne lei poi regina
    di una città francese
    o di un villaggio iberico
    di più non lo posso dire
    dentro un dedalo è già perso
    di ricordi senza anagrafe.

    Marco Sclarandis








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  3. Sogni

    Come si viaggia con la mente
    si parte
    in luoghi strani, all' incontrario
    sottosopra, intrinseci, collegati
    armonici e disorganizzati
    gli occhi non crederebbero
    su più livelli
    sincretici
    le emozioni si esaltano
    ed è già mattina.

    Grazie per la poesia. Marianna

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  4. Questo è adesso lo Zeitgeist
    fibrille che s'intrecciano a fibrille
    echi che scatenano valanghe
    indirizzi che istradano a indirizzi
    gorghi che si placano improvvisi
    cedimenti inaspettati catastrofici
    sentieri a finisterre giunti diventati
    corsie per corridori verso nulla
    elenchi di chiavi chiuse in scrigni
    animi che non sanno aprirsi
    pur essendo cripte scoperchiate.

    Marco Sclarandis



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  5. Poesia

    Dolce, malinconica
    triste e impertinente
    sagace e espressiva
    limpida e cristallina
    oppure
    simultanea, oscura
    ricca di significati
    di difficile interpretazione.

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