Thursday, February 14, 2013

LE DONNE DEL MEDIOEVO



Non erano trattate bene, né se schiave né se castellane. Ma era il MEDIOEVO (finisce tecnicamente nel 1492).
Nel Medioevo con la bolla Summis Desiderantes (1484) e il famoso Malleus Maleficarum (1486) sono state gettate le premesse per il periodo successivo di caccia alle streghe, anche se il primo rogo di strega è del 1340.
La rivoluzione industriale ha trovato le donne molto utili per accrescere il numero di schiavi e per essere esse stesse schiave (magari in nero).

Negli anni 2000 le donne sono ancora un bersaglio.
Non si va da nessuna parte senza Donne, il Pianeta non può stare senza donne.

OGGI, 14 FEBBRAIO 2013 è una GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

L' invito è di Eve Ensler, una sessantenne drammaturga femminista che scrisse "I monologhi della vagina" nel 1996.
E' un invito a livello planetario, un invito alla danza.

Io danzo perché amo ballare, perché sogno, perché ne ho avuto abbastanza, per fermare le urla, per rompere le regole, per fermare il dolore, per rompere le catene. Nel mezzo di questa follia, noi danziamo. So che c’è un mondo migliore. Prendete le vostre sorelle e i vostri fratelli per mano, raggiungiamo ogni donna e ragazza. Questo è il mio corpo, il mio corpo sacro. Non ci sono più scuse, niente più abusi.
Siamo madri, siamo insegnanti, siamo creature bellissime”. Dance!

Wednesday, February 13, 2013

MEDIOEVO GLOBALE





Noi, occidentali dall'immensa impronta ecologica, capricciosi abitanti di uno Stato apparentemente democratico che ci garantisce un sacco di confort (ma con il contraccolpo della perdita dell’uso del cervello) quali casa, lavoro, salute, infrastrutture, sicurezza, istruzione, loisir, il tutto abilmente manipolato dalla pubblicità e dai media e ora dai social network, ebbene noi siamo alla base di uno stato feudale medievale, anche se ci pare di no.
All’inizio del IX secolo, si dissolse l’impero carolingio e fu sostituito da una N.O.P.S. (Nuova organizzazione Politica e Sociale): il Feudalesimo.
Non è simpatico vivere sotto la N.O.P.S.
C’è uno che comanda su tutti (il Re) e nel farlo si fa aiutare da dei mercenari (i Vassalli) ai quali concede una parte del Potere (il Suolo). I vassalli, a loro volta, si fanno aiutare da altri sottomercenari (Valvassori e Valvassini).
Ma qualcuno DEVE LAVORARE.
Chi lavora?
I piccoli artigiani e la gran massa dei contadini (servi della gleba, la gleba è la zolla di suolo) e visto che erano parte del valore del suolo erano anche “venduti” insieme. Questi schiavi lavorano incessantemente e gratuitamente, ricavando una minima parte di sussistenza.
Il prosieguo della Storia parla di contadini e artigiani sempre più incavolati, di Re e suoi mercenari sempre più preoccupati e insicuri, di castelli diventati fortezze per difendersi. Qualche Rivoluzione, mi pare.
Ma cosa c’entra con la globalizzazione?
C’entra. Anche adesso ci sono i servi della gleba, ma girano con i SUV in certe parti del Mondo occidentale, hanno Iphone nelle mani, fanno vacanze nei posti esotici (per respirare meglio?).
Come si evince che siamo anche noi “schiavi”? Dalle tasse.
Le tasse, a quanto dice uno studio dell'Ocse, commissionato dal G20, le pagano, nel globo, solo le piccole imprese e i semplici cittadini. Noi.
Le grandi imprese multinazionali riescono a pagare per tasse societarie una cifra intorno al 5%, mentre le piccole imprese pagano oltre il 30.
Come mai questo “risveglio”?
I bilanci, quelli economici e finanziari, perché di bilanci ecosistemici non si parla mai, come se la materia e l’energia che utilizziamo per costruire la nostra civiltà umana provenissero da Marte, sono in situazione critica.
Gli Stati devono recuperare maggiore gettito e magari potrebbero anche cercare di arrivare a una equa distribuzione del carico fiscale (come in Italia, per esempio).
Chi ha prodotto questa distorsione? Gli Stati, democraticissimi, per evitare una doppia imposizione fiscale e soprattutto per lasciare libera  mano al libero mercato e accelerare la “crescita” e “l’economia” hanno irresponsabilmente introdotto norme raggirabili soprattutto da chi ha le possibilità e le professionalità per farlo. Lasciando varchi dove passano miliardi.
Cosa comporterà la mancata attuazione di tale impegno da parte degli Stati?
L’estinzione della piccola e media impresa.
L’estinzione, a quanto pare, è la strada a senso unico che ci aspetta.

Tuesday, February 12, 2013

Fotopigmentoltaicomagie

Fotopigmentoltaicomagie
Antefatto:Ugo Bardi pubblica oggi un post  sul "Fatto Quotidiano"che riguarda presunte miracolose vernici fotovoltaiche.

I lettori cominciano a commentare.

Quindi, Ugo constata che .

"Miracolosamente, sul "fatto" sto avendo anche commenti sensati e
intelligenti. Che i troll siano ancora a dormire? Forse sono animali
notturni.... boh?"
U


No Ugo, non credo che siano ancora a dormire.
Piuttosto sono convinto che il fatto d'importanza epocale avvenuto ieri abbia scosso in profondità  molti
animi, che non vuol dire necessariamente che abbia risvegliato dal coma alcune coscienze,
ma che da un coma irreversibile, queste siano risalite al coma vigile, preludio al risveglio nella realtà diurna, prosaica e quotidiana.

L'aria vibra non solo di rombi di turbine e di pistoni, di magli e presse da officina metallurgica, di musica martellante e di suonerie telefoniche, ma pure di argentini squilli di trombe da giorni dell'Apocalisse.
Che mai dimenticarlo, significa "rivelazione".

Non dimentichiamoci che simbolicamente le dimissioni di Joseph Ratzinger sono un evento di quelli che fanno la Storia.

E che quindi, poichè la Storia costringe ogni tanto tutte le nostre storie a seguire e ad obbedire ai suoi ordini, è inutile opporvisi ottusamente perchè farlo significa ancor più trovarsi nella condizione di sottomettersi al suo volere.

La Chiesa stessa, non potrà in alcun modo eludere la questione ambientale, perchè ormai l'umanità
deve decidersi tra un ulteriore raddoppio e una incombente decimazione.

E tutto questo non nell'arco temporale di secoli o millenni, ma inqualche dozzina d'anni soltanto.
Noi, come proposi tempo fa alla combriccola di noi bardaleoni, potremmo ora scrivere una lettera al nuovo Papa, chiedendogli quali sono le sue intenzioni e desideri, riguardo il messaggio da proporre ai
fedeli e infedeli pure, in tema di scelte ambientali.

L'imperativo biblico è "Crescete e moltiplicatevi" ma noi l'abbiamo invertito.
Moltiplicandoci e successivamente crescendo.

Che sia l'ora di uscire da una lunghissima adolescenza e finalmente comportarci da adulti responsabili?

L'adolescente ignora e sottovaluta i limiti.
L'adulto li indaga e con astuzia odisseica li elude, li supera e quando non può far altro,
li accetta con saggezza.

Ciao! Marco Sclarandis

Monday, February 11, 2013

numeri da cinema

Direi che anche da questo siamo nel bel mezzo del crollo italico 

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2013/02/07/news/cinema_crisi_incassi-52138575/




 

 Tranquilli la campagna elettorale continua ... con altri numeri

 

Sabbie Bituminose (Petropolis)

Salve a tutte/i,
questo è il mio primo post su Rimedio-Evo e credo che i miei interventi saranno poco frequenti.
Questa cosa però mi sembrava interessante e la volevo condividere.

Ho scoperto, solo di recente, un documentario molto interessante sulle sabbie bituminose dell'Alberta del regista Peter Mettler. Non è più nuovo (2009) ma rende perfettamente l'idea di quello che stiamo facendo per 'procurarci la droga', il petrolio, ormai completamente assuefatti alle logiche della moderna società della crescita e dei consumi.

Sono 42 minuti di ferite inferte alla Terra, inframmezzate da qualche foresta qua e là ancora in piedi. Ho provveduto a sottotitolare le poche didascalie e parti parlate, ma il film è fatto di pure immagini e musiche inquietanti, con il battito del cuore sempre in primo piano. La qualità non è eccelsa, se qualcuno lo volesse in DVD lo può trovare ed acquistare in rete (ma senza sottotitoli).

Buona visione e...se potete, diffondete.


Io non vado mai via, lei quante volte viene? (il Grande Tivuniere della Brianza)



Rispondo al commento di una mia amica.

Daniela dice:

(Riferendosi allo spezzone video di cui c’è l’URL più sotto)

SI io l'ho visto e ho visto un sacco di italioti.
Italioti tutti coloro che anzichè incazzarsi alle inutili fiammate di un vecchio coglione HANNO RISO.Nel 2013 le battute sceme contro le donne FUNZIONANO ANCORA...e le donne ci stanno più o meno volentieri (non sembra particolarmente felice la signora oggetto delle avances di un vecchio sudicione...che come dice Luxuria, sembra sempre più il fratello gemello di mao Tse Tung...).
E chi non ha visto la Carfagna a BALLARO' ieri sera?
A parte la sua inutilità, oramai appurata, ma reagire alle battute di Marcorè, con Floris che risponde appunto con quel video, lei che dice COSA C'ENTRA CON IL FATTO CHE IL SUO COMICO MI HA INSULTATA (ha detto, vestito da Gasparri, "la Carfagna elettorale che qualcosa tira sempre su") e FLORIS CHE RISPONDE:
"Si, ma uno è un comico".

http://www.tvblog.it/post/165201/ballaro-mara-carfagna-contro-neri-marcore-volgare-floris-le-risponde-con-la-battutaccia-di-berlusconi-video.

Post Scriptum:
Anzi: interscriptum:

Mao Tse Tung era anche soprannominao  "Il Grande Timoniere" ma non possedeva reti televisive.
Non ne aveva bisogno.
Il brianzolo, grande "TIVUNIERE" invece sì, più che di Sole un cactus.

Daniela. Sorridiamone perché:

Le trombe del giudizio hanno già squillato tre volte
e i cancelli dell'Ade si sono quindi chiusi alle spalle
degli stolti che hanno rinunciato a salvezza in extremis
non bisogna perdere tempo ad ascoltare le grida
quando le fiamme incendieranno per prime le chiome
e poi le unghia e le carni per fare poi ceneri d'ossa
il nostro fiato finito e stremato ci serve per altro
un Eden rifatto ci attende ci brama ci invita
ci vuole in suo grembo come Eva invaghita
d'un Adamo riconciliato con la fonte di Vita
come Madonna in attesa di figlio terreno
che di un Universo è sire sul trono.

Marco Sclarandis