Wednesday, March 6, 2013

Buone notizie dal Medio Evo

Se il Medio Evo voleva dire che ognuno viveva senza aver bisogno di importare cose da lunghe distanze, allora ci stiamo arrivando per l'energia in Italia

Ecco gli ultimi dati pubblicati dal GSE sull'andamento della produzione di energia rinnovabile in Italia. Notate che in quattro anni la frazione di energia elettrica prodotta dalle rinnovabili si è quasi raddoppiata. Altro che Medio Evo; questo si che è un rimedio!  (h/t Alex Saragoza)



(nota per "CIL" si intende "Consumo Interno Lordo")

Correre a occhi bendati in direzione del muro



La preoccupazione del pubblico per l'ambiente non è mai stata così bassa in 20 anni

La preoccupazione del pubblico a proposito di problemi ambientali, incluso il riscaldamento globale, la perdita di specie e l'inquinamento atmosfeirico è crollata ail suo livello più basso negli ultimi decenni secondo un'inchiesta internazionale diffusa questa settimana.

 L'inchiesta GlobeScan, iniziata l'estate scorsa, prima che la supertempesta Sandy colpisse i Caraibi e New York, ha mostrato che i livelli di preoccupazione pubblica in 12 paesi a proposito di problemi ambientali - che includevano anche la crisi dell'acqua potabile e l'esaurimento delle risorse naturali - erano anche più basse che nel 1992, quando il primo "Earth Summit" è stato tenuto a Rio.




Public concern for environment lowest in 20 years
Public concern in environmental issues including global warming, the loss of species and air pollution has dropped to its lowest level in two decades, according to an international poll released this week. The GlobeScan poll, undertaken last summer before superstorm Sandy hit the Caribbean and New York, showed levels of public concern in 12 countries over environmental problems – which also also included fresh water shortages and depletion of natural resources – were even lower than 1992, when the first Earth summit was held in Rio.

Tuesday, March 5, 2013

Commentatori bene informati sul "fatto quotidiano"


Logica inoppugnabile, non c'è che dire....


Il riscaldamento globale e i dinosauri (e anche le scie chimiche)

link







Parlano di PIL e crescita, ma quel che fanno è sterminare


Battaglia di Mametz Wood (1918)
dell'artista Gallese Christopher Williams (1873-1934)
I carri armati mediatici del neo-liberismo sono le vere armi di distruzione di massa. Non hanno nulla dei mezzi d'informazione (se non l'apparenza). Tale ideologia mediatico/finanziaria, dal secondo dopoguerra ad oggi, ha già contribuito a sterminare centinaia di milioni di persone (ben più di qualsiasi altro regime o guerra). Il neo-liberismo ha creato più schiavi (in senso letterale) dello schiavismo stesso. Ha massacrato il pianeta intero (oceani ed atmosfera incluse). Ha volutamente emarginato e lasciato morire centinaia di milioni di persone (per lo più donne e bambini). Si può fingere che le opinioni neoliberali che dilagano tuttora siano lecite come tante altre, ma la realtà dei fatti è che quel genere di opinioni hanno sterminato più esseri umani (e pure animali e vegetali) di qualsiasi altra opinione (nazismo, stalinismo, inquisizione e fondamentalismi d'ogni genere inclusi). E questo non è che il passato, nulla in confronto a quel che ci potrà capitare persistendo su quel cammino.

E giunta ora di cambiare strada.

Monday, March 4, 2013

Un messaggio per le future generazioni..



"..... per favore, accettate le nostre scuse."




I have a message for future generations. And that is "please accept our apologies."
   —Kurt Vonnegut




Sunday, March 3, 2013

Elogio della lentezza

Romba romba
romba Rambo rimba
imbambolato dentro la carlinga
della tua Brabham taroccata
nel garage coi pezzi di Balilla
e la fiancata col logo similsponsor
pastasciutta brambilla sconosciuta
corri corri che una camomilla aspetta
per stupirti con l’ebrezza d’una sosta
sei più aitante quando balli il Mambo 
che quando strombazzi per la strada
e t’illudi di regnare in bidonvilla
Rambo Rambo la tua epoca è alla tomba
quella nera sugna succhiata da trivella
più non scorre come birra a piena sagra
guarda per una volta la chiocciola sul cordolo
dell’autostrada tra non molto desolata
un guscio, un rovescio, una foglia d’insalata
ed è subito regina gasteropoda
d’un reame di lentezza sconfinata.

Marco Sclarandis