Credere
agli ambientalisti di regime di fronte ad un cielo completamente
coperto di bianco dalle scie degli aerei è come credere a babbo Natale
quando si sono già raggiunti i 18 anni di età!
Interessantissimo talk di Sugata Mitra sul potenziale inesplorato degli esseri umani e sulle assurdità dell'attuale paradigma dell'educazione. Cose che molte/i di noi hanno spesso pensato rispetto al sistema educativo, ma che magari non eravamo riusciti a sperimentare e teorizzare in questo modo.
Un motivo di speranza per il Rimedio Evo in cui stiamo entrando? Chi può saperlo? Di sicuro fa sentire bene sapere che non siamo solo capaci di distruggere.
Questo è un commento apparso sul "Corriere" oggi. Leggetelo bene, se avete un minuto, perché è un piccolo capolavoro di logica inversa, una specie di "canone inverso" come li componeva Johann Sebastian Bach. (commenti più in fondo).
UN DATO CHE NON SARÀ FORSE SCIENTIFICO MA QUALCOSA CI DICE
08.03|14:40
ARNA
Qualche anno fa, sull'Adamello è emerso dai ghiacciai la salma di un
ALPINO, morto durante la prima guerra mondiale. È presumibile che a
quel tempo questo giovane soldato non sia stato sepolto dai compagni
sotto il ghiaccio, ma rimasto li sulla neve senza sepoltura. Si può
dedurre ,quindi, che all'epoca l'estensione del GHIACCIAIO dell'Adamello
fosse più o meno quella di adesso. Ora se la salma è riemersa solo dopo
95 anni , ciò significa che il ghiacciao all'epoca era in recessione e
solo successivamente a causa di un raffreddamento c'è stata
un'estensione dei ghiacci. Domanda agli SCIENZIATI. Come si spiega tutto
questo, se all'epoca il fattore CO2 era trascurabile oed ininfluente?
Fa quasi dispiacere dover rompere l'incantesimo di questa aulica
composizione notando che a) l'alpino, poveraccio, è morto dove gli è
capitato e di certo questo non ci dice dove cominciava (o finiva) il
ghiacciaio a quell'epoca, b) ovunque sia morto il povero alpino, il fatto che il ghiacciaio ha restituito il corpo vuol dire che si sta ritirando, non certamente estendendo, c) non c'è bisogno di scomodare un soldato che è morto facendo il suo dovere per tirar fuori idee strampalate sull'evoluzione del ghiacciaio dell'Adamello negli ultimi cento anni, circa: ci sono delle foto, e degli studi dettagliati che ci fanno vedere come il ghiacciaio si sta ritirando a causa del riscaldamento globale, d) mettere certe parole in maiuscolo non aiuta minimamente la logica del tutto.
Ma la domanda è: ma chi sono questi qui che leggono e commentano sul Corriere????
....sai cosa? Me li scaldo con la fiamma ossidrica....
UN BENE -
Secondo Michael Mann, della Pennsylvania State University, occorre
andare indietro di 125 mila anni per trovare temperature più alte di
quelle attuali. Per Marcott e il suo gruppo, la fase di raffreddamento
degli ultimi 6 mila anni è dovuta ai cambiamenti periodici nell'angolo
dell'asse di rotazione della Terra e dell'aumento della distanza con il
Sole.
Quindi, secondo gli studiosi, l'emissione di enormi quantità di
anidride carbonica e altri gas serra nell'atmosfera è stato un bene
perché ha evitato l'arrivo di un'altra era glaciale, o per lo meno di
una più piccola.
Per la serie "C'ho i piedi freddi, li ficco nel caminetto acceso", ecco il Corriere che dice la sua. (h/t Luca Lombroso)
UN BENE -
Secondo Michael Mann, della Pennsylvania State University, occorre
andare indietro di 125 mila anni per trovare temperature più alte di
quelle attuali. Per Marcott e il suo gruppo, la fase di raffreddamento
degli ultimi 6 mila anni è dovuta ai cambiamenti periodici nell'angolo
dell'asse di rotazione della Terra e dell'aumento della distanza con il
Sole.
Quindi, secondo gli studiosi, l'emissione di enormi quantità di
anidride carbonica e altri gas serra nell'atmosfera è stato un bene
perché ha evitato l'arrivo di un'altra era glaciale, o per lo meno di
una più piccola.
Una promessa èuna promessa: E' tempodi agire perporre fine alla violenzacontro le donne. "C'èuna veritàuniversale, applicabile a tuttii paesi, le culturee le comunità: la violenzacontro le donnenon è mai accettabile, mai giustificabile, mai tollerabile." Segretario Generale UN - BanKi-moon.
A tutt'oggi in tutto il mondo:
Fino al 50% delle aggressioni sessuali sono commesse contro ragazze di età inferiore ai 16 anni.
A livello mondiale, 603 milioni di donne vivono in paesi in cui la violenza domestica non è ancora considerata un crimine.
Fino al 70% delle donne, secondo il Rapporto Mondiale, hanno risposto di aver subito violenza fisica e/o sessuale, in un certo momento della loro vita.
Oltre 60 milioni di bambine in tutto il mondo sono "spose bambine", sposate prima dei 18 anni ...
Di
fronte a queste cifre inaccettabili, la comunità internazionale è
fortemente impegnata per cambiare la condizione delle donne.La
Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione
contro le donne (CEDAW) richiede che i Paesi firmatari della Convenzione prendano tutte le misure necessarie per porre fine alla violenza.
Il Segretario generali UN Ban Ki-moon
chiede a tutti i governi, alla società civile, alle organizzazioni di donne, agli
uomini, ai iovani, al settore privato, ai media e all'intero sistema delle
Nazioni Unite di unire le forze per affrontare questa pandemia globale.
Dalla
Cina al Costa Rica, fino al Mali, cantanti e musicisti acclamati, sia uomini che donne, si sono uniti per diffondere un messaggio di
unità e solidarietà. Il risultato è "ONE WOMAN", che da oggi 8 marzo 2013 si può ascoltare.